UN'AMARA PILLOLA DA INGHIOTTIRE

Edizioni Incivili
16 pagine.
(cliccare qui per scaricarlo)

La necessità vitale di contrapporsi ad un sistema che parcellizza ogni organismo vivente per manipolarne e controllarne l'esistenza, e quindi le funzioni, passa inevitabilmente per la consapevolezza del proprio corpo in modo tale da non donarlo, anche se in maniera involontaria, alla scienza che altro non rappresenta se non l'organo conoscitivo del potere, al quale è asservito e dal quale trae nutrimento per la sua sopravvivenza. Entrare a stretto contatto con il proprio organismo dovrebbe significare anche una reale presa di posizione nei confronti di un mondo sessista, che ancora una volta ha strappato alla donna la possibilità di autodeterminarsi, abbandonando quindi le vesti di vittima incosciente nelle mani di individui assetati di potere che la considerano cavia da esperimento. Se ci opponiamo ad un sistema che produce nocività, essendo esso stesso in primo luogo nocivo, non possiamo non contrapporci pure alla medicalizzazione e a tutti gli stumenti che questo apparato, insinuandosi persino nelle nostre più intime viscere, usa per riprodurre se stesso e il potere che detiene.



__________________________________________________________________


LE MENZOGNE DELL'INDUSTRIA DELLA PELLICCIA

Distribuito da Tree Of Freedom
DVD (16 minuti)
E' possibile vederlo
cliccando
qui (Parte 1) e qui (Parte 2)


Rendiamo finalmente disponibile
l'investigazione/documentario realizzato dagli attivisti norvegesi del Network for Animal Freedom che si prefigge di informare sullo stato attuale degli allevamenti di animali da pelliccia norvegesi. Da gennaio a settembre 2008 sono stati ispezionati più di 100 allevamenti di volpi e visoni, alla luce del giorno e senza violare alcune legge ma allo stesso tempo senza chiedere il permesso di entrare negli allevamenti, richiesta che di fatto sarebbe stata negata. Uno sguardo profondo, attraverso il racconto di due degli attivisti che hanno "visitato" questi odierni "lager" per animali, una "panoramica" sugli allevamenti norvegesi che non testimonia niente di diverso da quello che si può vedere negli allevamenti di tante altre parti del mondo, Italia compresa.
Siamo di fronte ad un documento straordinario, assai specifico e davvero ben realizzato. La versione "originale" uscita in Norvegia prevedeva sottotitoli in quattro lingue (svedese, finlandese, tedesco, inglese), in accordo con gli attivisti del Network for Animal Freedom (che ringraziamo per la fiducia e la disponibilità) abbiamo deciso di curare una edizione con sottitoli in italiano. Il documentario dura circa 16 minuti e di fatto al momento costituisce una delle fonti mediatiche informative più significative disponibili in Italia, soprattutto per chi vuole essere messo al corrente sulla violenza che si nasconde dietro l'industria della pelliccia e verificare fatti e dati che dimostrano concretamente il significato delle lotte portate avanti con grandi risultati in Italia (campagnaaip.net) quanto all'estero. Il formato è in dvd ad alta qualità, quindi è visibile su praticamente tutti i computer e lettori dvd.
Per maggiori informazioni sul gruppo di attivisti che ha curato la stesura di questa
investigazione: www.dyrsfrihet.no



__________________________________________________________________


SPUNTI DI SOPRAVVIVENZA URBANA

Edizioni Incivili
16 pagine.
(cliccare qui per scaricarlo)


Pagine scritte, esperienze di vita vissuta… La persona che ha realizzato questo piccolo opuscolo, Keegan, è probabilmente conosciuto da alcuni anche come xTrue Naturex, un autore di bellissime ballate acustiche d'ispirazione animalista, ecologista radicale e straight edge. Keegan ha girato molto, durante i suoi viaggi ha raccolto tanta esperienza e maturato una coscienza che difficilmente molti di noi riuscirebbero ad acquisire. Ha deciso di mettere per iscritto alcuni consigli su come vivere quotidianamente nuocendo il meno possibile a questa Terra. Una profonda analisi su come impostare soprattutto la propria abitazione poiché… "l'abitazione umana non importa quanto sostenibile sia, è distruttiva per l'ambiente. Solo poche popolazioni incivilizzate riescono a vivere attualmente una vita "sostenibile". Il massimo che possiamo fare, tolto ucciderci, è abbassare il più possibile l'impatto che abbiamo sul pianeta Terra."

I ricavati di quest'opuscolo saranno benefit per LUKE STEELE e DEAN CAIN, attivisti inglesi accusati di possibile danneggiamento e tentato furto in un centro di ricerca su animali. Per maggiori informazioni: www.myspace.com/supportthehighgatefour


__________________________________________________________________

PER L'AUTOGESTIONE DELLE NOSTRE VERDURE

Edizioni Incivili
(cliccare qui per scaricarlo)

Dall introduzione: "Questo opuscoletto nasce dall'esigenza individuale di trovare risposte ad alcune domande che mi ponevo, e mi pongo, durante il mio personale percorso di ricerca relativo alla realizzazione di un orto non tanto per giungere ad ottenere l'auto-sostentamento, non perché non ci creda ma per il semplice fatto che trovo piuttosto difficile riuscire a coltivarmi tutto ciò di cui necessito (cereali inclusi) in soli 200 mq di terreno, quanto per effettuare l'autoproduzione e ritornare a quel legame con le terra, non solo come concetto di pianeta a cui appartengo e grazie al quale vivo ma anche come materia prima che mi concede la nutrizione, che tramite la tecnologia e l'industrializzazione ho cancellato dalla mia coscienza. Ecco quindi che mi accingo a condividere con te che stai leggendo il mio percorso di lotta, se così lo si può chiamare, individuale per la riappropriazione del cibo e per cercare, se pur in minima parte di non prendere parte all'ennesima speculazione industriale sulle nostre vite e sulla natura attraverso le monoculture e il depauperamento della biosfera."


__________________________________________________________________

LISTA ORIENTATIVA PRODOTTI
NON TESTATI SU ANIMALI


A cura di Tree Of Freedom
Pieghevole A4
(scarica
qui la versiona stampabile)


Niente è "cruelty free" perchè tutte le sostanze sono state sperimentate su animali in anni passati come ancora oggi, quello che possiamo fare però è non comprare prodotti con ingredienti di nuova generazione per non incrementare la vivisezione. Il termine "cruelty free" inoltre non è sempre sinonimo di naturale e nemmeno di ecologico. Questa è una lista orientativa per prodotti non testati su animali, con questa cerchiamo solo di fare un po' di chiarezza (per quello che è possibile) riguardo le aziende che dichiarano di non testare su animali o di non contribuire alla vivisezione ma questo non significa che riteniamo eticamente e politicamente accettabile un tipo di industria che non stringe le mani ai vivisettori, perchè di fatto la loro esistenza legittima l'usurpazione, la distruzione e l'inquinamento della Terra e delle nostre stesse esistenze....


__________________________________________________________________

IL MIO ANTISPECISMO

Edizioni Incivili
44 pagine,

(cliccare qui per scaricarlo)


Stanca del continuo abuso di questa parola e del simbolo che la identifica sento la necessità di raccogliere tutto quanto e' stato pubblicato sul tema dell'antispecismo e di scrivere delle considerazioni personali, ma che ritengo proprie di un modo di sentire "rivoluzionario", un modo di sentire in continua tensione. Questa urgenza nasce dalle mie continue esperienze di con-divisione con altri e altre da me (e perchè no, anche altre me). Questa urgenza nasce dalla conclusione che non esiste una chiara definizione, universalmente condivisa, del termine ANTISPECISMO. Citando la Nemesi "Le definizioni, si sa, sono approssimative e spesso deleterie, ma rimangono necessarie, "perchè a volte le persone si appropriano di termini per ricostruirsi una "verginità", per appagare un bisogno di appartenenza o molto meramente per avere un'immagine positiva di sé…raramente per sintetizzare alcuni punti fondamentali del proprio punto di vista da cui si osserva e si vive il mondo. Questa non vuole essere una critica ma una presa di posizione che mi distanzia da chi, definendosi antispecista, non condivide la mia visione.


__________________________________________________________________

(R)ESISTENZA VEGANA

Edizioni Incivili
66 pagine.
(cliccare qui per scaricarlo)

Perchè scrivere un altro ricettario vegano? Semplicemente perchè mi piace cucinare! Ho raccolto le varie ricette sfogliando qua e là tra i vari libri e riviste di settore di mia madre, riarrangiandole se ne era il caso, per proporre nuove esperienze culinarie nell'arco della "(r)esistenza vegana" e poi perchè mi piace pensare, in un'ottica di autoproduzione, di riuscire a "fabbricarmi" da sola ogni cosa perfino le caramelle e i lecca-lecca. Con questo non voglio dire che il veganesimo sia l'arrivo di un percorso di resistenza anzi a volte è solo l'inizio, la presa di coscienza per cominciarne uno. Questo nuovo viaggio inizia dove finisce la civilizzazione, per comprendere che il veganesimo, se non vissuto come scelta politica tesa alla distruzione delle logiche di dominio che governano l'attuale sistema è fine a se stesso. Essere vegan, per me, è solo il primo passo verso l'antispecismo, cioè non porre gerarchie tra le vite quindi considerare ogni vita, umana e non, animale e vegetale, par ad un'altra. Essere vegan, per me, significa rispetto inteso come considerazione dell'Altro, delle sue necessità. Rispetto inteso come l'asternersi dal nuocere consapevolmente. Rispetto come accettazione dell'Altro e interesse nei suoi confronti. Rispetto non per timore o adorazione ma per coscienza della sua esistenza. Essere vegan, per me, significa non solo parlare di libertà, ma anche applicare anche alla realtà questo concetto così astratto.


__________________________________________________________________

SOLO DOLCEZZE

Edizioni Incivili
26 pagine

(ci dispiace, non abbiamo possibilità di recuperare il file)


Perchè scrivere un altro ricettario vegano? Semplicemente perchè mi piace cucinare! Ho raccolto le varie ricette sfogliando qua e là tra i vari libri e riviste di settore di mia madre, riarrangiandole se ne era il caso, per proporre nuove esperienze culinarie nell'arco della "(r)esistenza vegana" e poi perchè mi piace pensare, in un'ottica di autoproduzione, di riuscire a "fabbricarmi" da sola ogni cosa perfino le caramelle e i lecca-lecca. Con questo non voglio dire che il veganesimo sia l'arrivo di un percorso di resistenza anzi a volte è solo l'inizio, la presa di coscienza per cominciarne uno. Questo nuovo viaggio inizia dove finisce la civilizzazione, per comprendere che il veganesimo, se non vissuto come scelta politica tesa alla distruzione delle logiche di dominio che governano l'attuale sistema è fine a se stesso. Essere vegan, per me, è solo il primo passo verso l'antispecismo, cioè non porre gerarchie tra le vite quindi considerare ogni vita, umana e non, animale e vegetale, par ad un'altra. Essere vegan, per me, significa rispetto inteso come considerazione dell'Altro, delle sue necessità. Rispetto inteso come l'asternersi dal nuocere consapevolmente. Rispetto come accettazione dell'Altro e interesse nei suoi confronti. Rispetto non per timore o adorazione ma per coscienza della sua esistenza. Essere vegan, per me, significa non solo parlare di libertà, ma anche applicare anche alla realtà questo concetto così astratto.


__________________________________________________________________

A COMMITMENT FOR LIFE
(Straight edge, una scelta politica)


Edizioni Incivili
72 pagine
(cliccare QUI per scaricarlo)

Troppe domande girano intorno al movimento straight edge senza avere risposte... Questo è solo la spiegazione di alcune persone che hanno fatto una scelta di vita... Molti potranno chiedersi perchè scrivere qualche pagina su questo fenomeno, che sembrava essersi spento verso la fine degli anni '90 per poi tornare alla ribalta come una moda ma che tale non è, almeno per chi scrive. Le persone che hanno collaborato a questo progetto hanno sentito l'esigenza comune di spiegare dal loro punto di vista lo 'sxe'. Troppe persone ne parlano e troppo si è detto senza conoscere le radici e le motivazioni che spingono a fare di una scelta uno stile di vita. C ' è troppa confusione non su ciò che siamo, in quanto non siamo una setta ma solo persone come voi che hanno preso decisioni diverse dalle vostre, ma su come agisca questa decisione nelle nostre vite quotidiane. Questo opuscolo che avete in mano non vuole essere la bibbia dello 'sxe', non è una delle tante religioni come molti sostengono, e non ha nulla a che fare con nessuna di esse. Non è un 'vademecum' per principianti...non abbiamo verità assolute da proporre, ma solo punti di vista su una situazione che continua a ripetersi nel tempo. Sperando di aver fatto un buon lavoro...

* Il ricavato è andato interamente benefit per il periodico 'Terra Selvaggia', questa iniziativa può essere presa in considerazione da chiunque intendesse scaricarlo e distribuirlo